I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

13 Da Civezzano al Doss del Cuz

Alta Valsugana
medio
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 13 Da Civezzano al Doss del Cuz

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:20 h
  • Distanza
    6.5km
  • Dislivello
    460 m
  • Dislivello
    460 m
  • Altitudine Max
    938 m
Fino dall’Ottocento Civezzano fu meta di amene passeggiate da parte della borghesia cittadina, che lo aveva scelto per erigervi eleganti ville: prima fra tutte Castel Telvana, originaria casa murata e poi, nelle successive forme residenziali, appannaggio della nobiltà locale (oggi sede del Municipio, visitabile in orari d’ufficio). Oppure il palazzo Alessandrini, famiglia di medici che curarono imperatori e personalità illustri all’epoca del Concilio e oltre, cinto da un bel muro merlato. Poco distante si eleva la chiesa parrocchiale dell’Assunta su fondamenta paleocristiane, voluta dal principe vescovo Bernardo Clesio nell’ambito della sua vasta opera di rinnovamento in veste rinascimentale di importanti edifici in Trentino. Non mancano di stupire anche le piccole frazioni attorno, tutte dotate di chiesa, fontana e impreziosite da portali e palazzotti della borghesia nobiliare del XVII– XIX secolo, allora emergente anche grazie al trascorso sfruttamento minerario dei territori calisiani attorno.

Itinerario

Dalla chiesa di Civezzano (469 m) si segue via Degasperi fino alle indicazioni sulla sinistra del sentiero Sat n. 471 (1 nella segnaletica locale). Si sale fino a imboccare il primo degli antichi tracciati di collegamento tra le frazioni di Civezzano: Garzano (522 m; ore 0.30). Si raggiunge quindi la sua chiesetta superando l’affresco votivo firmato da Leonardo Campochiesa (XIX sec.) e si continua sulla strada comunale fino al bivio a destra per Barbaniga (675 m; ore 0.35). Ancora in su per Mazzanigo (795 m; ore 0.25), poche case circondate da prati e orti, dove da anni i «Macianighi» si attivano per la sagra del Redentore (luglio). Da qui si prende per il Doss del Cuz (945 m; ore 0.30), un sentiero ripido prima tra i prati poi nel bosco. La cima, costellata dalle cavità di numerose canope e pozzi per l’estrazione della galena argentifera (attenzione) – Doss del Cuz deriva forse dal gergo minerario indicante un mucchietto di minerale – è segnata da una croce in legno con l’immagine di santa Barbara, la protettrice dei minatori. Il ritorno rifà i passi dell’andata (ore 1.20): il territorio è ben segnato e si può variare allungando per Sant’Agnese, frazione sempre di Civezzano, attraverso viari campestri.

Variante

Dal Doss del Cuz il sentiero n. 471 prosegue nel bosco per Monte Piano (920 m; ore 0.30) e Pian del Gacc (845 m; 1 ora; vedi itinerario 14), anch’essi territori d’antico sfruttamento minerario.

Inizio dell'itinerario

piazza della chiesa di Civezzano (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

piazza della chiesa di Civezzano (parcheggio)

Parcheggio

piazza della chiesa di Civezzano (parcheggio)

Trasporto pubblico

da Trento / Stazione autobus extraurbano nn. 103, 116

Arrivo

da Trento sulla S.S. 47 fino al bivio per Cognola e da qui la S.P. 17 fino a Civezzano (8 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Trento e dintorni con Calisio, Marzola, Vigolana e Bondone

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

Mangiare & Bere vicino al tour

Tab per le foto e le valutazioni

Dove dormire

Mangiare & Bere

Alla Homepage