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11 Da Acquaviva a Besenello

Valle d'Adige - Trento
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Informationen zur Tour 11 Da Acquaviva a Besenello

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    4:30 h
  • Distanza
    10.4km
  • Dislivello
    650 m
  • Dislivello
    650 m
  • Altitudine Max
    847 m
Si chiama probabilmente così, «Sentiero dell’Imperatore», non perché venne realizzato da qualche famoso imperatore, ma bensì per i suoi scopi militari – raggiungere la montagna dello Scanuppia e di qui le fortezze austro-ungariche, in questo caso giustamente soprannominate «dell’imperatore» – costruite sull’Altopiano di Folgaria per far fronte alla Grande Guerra. Significativo sarebbe inoltre il fatto che sorvola parallelo l’antica «strada imperiale», quella via Claudia Augusta che in epoca romana e alto-medioevale percorreva l’intera Valle dell’Adige provenendo dal Passo di Resia e prima ancora da Donauwörth sul Danubio, per finire ad Altino nei pressi di Venezia. Una strada poi ricalcata dalle grandi vie di comunicazione moderne che uniscono il mondo germanico a quello mediterraneo, oggi interessato anche dalla pista ciclopedonale «Valle dell’Adige».

Itinerario

Dalla casa colonica di Villa Bortolazzi ad Acquaviva (190 m), l’elegante edificio tardo barocco fatto edificare da i Bortolazzi, mercanti dell’epoca a cui seguirono come proprietari i Larcher-Fogazzaro, si supera l’appezzamento vitato e si prosegue verso la montagna fino a raggiungere il limitare del bosco (vi si può accedere a sud della villa, recuperando poi il sentiero). Qui si trova il segnale Sat n. 431 b che a destra guida nella pineta, passando sotto le pareti calcaree dei Maccapani che delimitano a est l’Altopiano della Vigolana (o Scanuppia). Dopo questo tratto saliscendi, un po’ impervio ma sempre in sicurezza e con alcuni tratti segnati da muretti di contenimento, il sentiero inizia a salire progressivamente panoramico sulla Valle dell’Adige. Spostandosi sull’altro versante della montagna si va a toccare la radura boschiva raccolta ai piedi del Dosso dei Vignai (800 m), lungo la cui omonima valletta si può scendere a Besenello (Sat n. 454 direzione Posta Vecchia). I brevi terrazzamenti del Monte Scanuppia e le prime villette dell’agglomerato Scanuceri (973 m) anticipano l’arrivo sulla strada cementata che sale da Besenello; si continua su questa fino alla chiesetta della Santissima Trinità (855 m) eretta nel 1958, circondata da un prato e panoramica sulla valle così come sulla cava di pietre sottostante che si apre sul Rio Secco (fontana e panchina; ore 2.30). La strada prosegue per Malga Palazzo (ore 1.30) un tempo residenza estiva dei nobili Trapp di Castel Beseno, poi venduta alla Provincia autonoma di Trento che, restauratala, l’ha adibita a Riserva naturale «Bosco degli Urogalli».

Variante

Si può rientrare scendendo a Besenello (ore 1.15) lungo la ripida strada cementata (automobili con permesso) segnata da capitelli e da una Via Crucis. Vi si tengono gare speciali di mountain bike.

Inizio dell'itinerario

casa colonica di Villa Bortolazzi (slargo per parcheggio nei pressi)

Arrivo dell'itinerario

casa colonica di Villa Bortolazzi (slargo per parcheggio nei pressi)

Specificazione

Da non perdere: la «Magnalonga» prima domenica di settembre (passeggiata enogastronomica tra vigneti e castelli dell’alta Vallagarina, 10 km)

 

Info: Acquaviva, Villa Bortolazzi: tel. 0461 945582 (proprietà privata; aperta per feste, cerimonie e convegni); Besenello, Municipio: tel. 0464 820000

Parcheggio

casa colonica
di Villa Bortolazzi (slargo per
parcheggio nei pressi)

Trasporto pubblico

Da Rovereto-Stazione FS autobus extraurbano n. 301

Arrivo

Da Rovereto sulla S.S. 12 fino ad Acquaviva (15 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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