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10 Dal Doss del Bue alla Cima Vigolana

Alta Valsugana
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Informationen zur Tour 10 Dal Doss del Bue alla Cima Vigolana

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    6:20 h
  • Distanza
    5.0km
  • Dislivello
    970 m
  • Dislivello
    970 m
  • Altitudine Max
    2002 m
La Vigolana è la montagna a sud-est di Trento, affacciata sulla Valle dell’Adige, sulla conca di Vigolo Vattaro e la Valle del Centa, dove si mostra con pendii ripidi e rocciosi. Diverse le cime oltre i 2000 metri: la più alta è il Becco di Filadonna (2150 m), chiamato anche corno di Scanuppia, nome con il quale un tempo si designava il versante meridionale dell’intera Vigolana. È un ambiente ancora selvaggio, paradiso per i «puri» della montagna, amanti delle arrampicate su spettacolari pareti e dei sentieri su strette cenge. Con questo itinerario si va a toccare il caratteristico pinnacolo della «Madonnina» (30 m), che la leggenda dice essere un gigante pietrificato; alle sue spalle un altro sperone roccioso è detto «il Frate». Conformazioni particolari ben visibili da Trento, che tanto hanno spinto gli alpinisti a tracciarvi interessanti seppur brevi vie di arrampicata; da ricordare è anche la particolare morfologia della Cima del Campigolét (2028 m) che, quando è ricoperta di neve, sembra un plantigrado: è la famosa «orsa della Vigolana», finché la si vede dalla valle significa che l’inverno non è ancora finito!

Itinerario

Dalla Malga Doss del Bue o Doss del Bugo (1031 m) si prende la strada forestale, poi sentiero Sat n. 445 con direzione sud-ovest in un fitto bosco di abeti e faggi; una costante e ripida salita che, ora immessasi sul sentiero 444 proveniente dal Rifugio Paludei, percorre la selvaggia Val Larga, deposito di slavine in inverno (ore 1.15). Una breve sosta alla Polsa, piccolo pianoro (1529 m), per poi continuare sui tipici ghiaioni e colatoi attrezzati con cordini metallici. Avvolti da rocce e mughi si giunge al bivio col sentiero Sat n. 425 che porta al Becco di Filadonna (variante). Noi si punta (breve tratto attrezzato) al Bivacco Vigolana «alla Madonnina» (2030 m; ore 1.15), costruito nel 1966, balcone sulla Valle dell’Adige e sull’intera Valsugana. Alzando lo sguardo a proteggerlo c’è il suggestivo pinnacolo di roccia detto «Madonnina» (segnato da più vie), incoronato sulla cima dalla statua della Madonna posta nel 1935 (libro di vetta). Rientrati al bivio, aiutati da tratti attrezzati si raggiunge la Bocca di Val Larga (2055 m) e, in cresta, si arriva alla Cima della Vigolana orientale (2148 m; ore 0.50), quindi alla croce della cima occidentale (2132 m; ore 0.15). Avvolti dalla magia delle rocce si ricalcano i passi dell’andata (ore 2.45).

Variante

Dalla Bocca di Val Granda (tratti attrezzati) si raggiunge il Becco di Filadonna (2150 m) sul sentiero Sat n. 425 (ore 0.40) godendo di un ampio panorama.

Inizio dell'itinerario

Malga Doss del Bue (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Malga Doss del Bue (parcheggio)

Parcheggio

Malga Doss del Bue (parcheggio)

Trasporto pubblico

autobus extraurbano fino a Vattaro n. 303

Arrivo

da Trento sulla S.S. 349 fino a Vattaro (13 km) e da qui bivio per Doss del Bue (4 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Trento e dintorni con Calisio, Marzola, Vigolana e Bondone

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