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39 Da San Valentino sul Corno della Paura

Vallagarina-Rovereto
medio
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Informationen zur Tour 39 Da San Valentino sul Corno della Paura

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:00 h
  • Distanza
    8.7km
  • Dislivello
    260 m
  • Dislivello
    260 m
  • Altitudine Max
    1530 m
Numerose sono le testimonianze della Prima guerra mondiale ancora visibili sull’Altopiano di Brentonico: qui passa il «Sentiero della Pace» (segnaletica), il percorso escursionistico che, lungo i suoi 300 chilometri, ricalca un fronte di guerra tra lo Stelvio e la Marmolada. Questa passeggiata, in salita ma poco faticosa, prende avvio da San Valentino (1314 m), località turistica e sciistica assieme alle vicine stazioni della Polsa e San Giacomo (Ski area). Meta dell’itinerario è il Corno della Paura, un terrazzamento roccioso a picco sulla Valle dell’Adige, il cui raggio di avvistamento nelle giornate luminose raggiunge le terre di Verona a sud e la conca di Trento a nord. L’ampio panorama che offre a 360° sull’anfiteatro della Polsa, sul Gruppo del Monte Baldo, sui monti della Valle dell’Adige, sul Gruppo del Pasubio fa dimenticare per qualche minuto gli orrori di cui fu scenario (postazioni militari del 1915).

Itinerario

Al Passo San Valentino (1314 m), superata l’omonima chiesa, moderna (1969) ma ben immersa nel paesaggio, ci si dirige verso le piste da sci. Si lascia il cippo che ricorda i 31 militari morti sotto una valanga nel 1916, presso l’ex cimitero militare, e si segue senza difficoltà l’ex strada militare realizzata nel 1915 che sale al Corno della Paura (Sat n. 686). Il percorso, con andamento sinuoso, aggira i dossi di Malga Pizzagrolla, costeggiando in parte gli impianti di risalita, e Malga Postemom, tagliando i pascoli posti al limitare della faggeta: attorno si scorgono i profondi avvallamenti causati dalle bombe durante la Grande Guerra. Il panorama spazia sul Monte Altissimo e sul lago artificiale Pra da Stua, all’imbocco della sottostante Valle dell’Aviana che confluisce ad Avio. Si prosegue superando il bosco fino alla sella che si apre sull’area sciistica della Polsa, per poi salire ancora puntando sulle impattanti torri di trasmissione delle Colme di Pravecchio (1539 m): da qui, oltre a una visione amplissima sui gruppi montuosi del Baldo e del Pasubio, si scorge il Corno della Paura posto poco più in basso (1532 m; ore 1.30). Il rientro ricalca l’andata, ma con qualche riflessione in più.

Variante

Si può proseguire fino alla Bocca d’Ardole (1390 m; ore 0.30; preferibile percorrere il sentiero in estate, indicazioni poco prima del Corno della Paura), segnata da lunghe gallerie e resti di teleferiche; da questo valico un tracciato segnato dall’esercito italiano prosegue verso la sella del Monte Vignola (1606 m) – raggiungibile anche dalla Polsa – dove già nel 1914 l’esercito austro-ungarico costruiva un forte per sbarrare la Vallagarina, congiungendosi alle postazioni sull’Altissimo di Nago e sul Monte Zugna; tale forte, occupato dall’esercito italiano nel 1915, conserva postazioni, casermette e manufatti di entrambe le linee.

Inizio dell'itinerario

Passo San Valentino (parcheggio)

Arrivo dell'itinerario

Passo San Valentino (parcheggio)

Parcheggio

Passo San Valentino (parcheggio)

Trasporto pubblico

Rovereto- Stazione FS autobus extraurbano n. 305 per Brentonico; da Brentonico servizio navetta estivo e invernale

Arrivo

da Rovereto sulla S.S. 12 fino al bivio per la S.S. 240 fino a Mori quindi S.P. 3 fino al Passo San Valentino (26,5 km)

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

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