I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni
ritorna

4 L’itinerario di Mozart

Vallagarina-Rovereto
Aggiungi alla lista dei preferiti

Informationen zur Tour 4 L’itinerario di Mozart

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    0:45 h
  • Distanza
    3.2km
  • Dislivello
    0 m
  • Dislivello
    0 m
  • Altitudine Max
    204 m
«Rovereto… non è grande… ma la diligenza degli abitanti, per la maggior parte occupati nella viticoltura e nella tessitura della seta, l’ha resa accogliente. Vi sono molte case spaziose e v’è molta gentilezza con gli estranei»

Itinerario

«Rovereto… non è grande… ma la diligenza degli abitanti, per la maggior parte occupati nella viticoltura e nella tessitura della seta, l’ha resa accogliente. Vi sono molte case spaziose e v’è molta gentilezza con gli estranei», annotava Leopold Mozart, padre di Amadeus il 7 gennaio 1770 a Verona durante il suo viaggio in Italia col figlio Amadeus. Erano partiti da Salisburgo il 13 dicembre del 1769 per compiere un viaggio in Italia (scenderanno fino a Napoli), allora considerata il Paese della musica per eccellenza, ispiratrice di creatività e occasione di conoscenze importanti. Viaggiano in carrozza, con voluminosi bauli al seguito: un viaggio faticoso su fondo stradale sconnesso e col pericolo delle incursioni di banditi, che terminerà a Salisburgo 15 mesi dopo, il 28 marzo 1771. Arrivano a Rovereto, piccola cittadina posta al confine tra la cultura germanica e quella latina, il 24 dicembre. Alloggiano all’Albergo Zur Rose (alla Rosa; targa ricordo), nella strettoia di corso Bettini – lo stesso dove nel 1783 alloggerà l’imperatore Giuseppe II e nel 1786 J. Wolfgang Goethe – che disponeva di un servizio di posta con cambio immediato dei cavalli. Dopo essere stati invitati per il pranzo di Natale dal barone Giannicolò Cristani, ex allievo di violino di Leopold Mozart (a Salisburgo) e commissario ai confini dell’Italia per l’imperatore, nel proprio palazzo in borgo Santa Caterina (probabilmente il palazzo poi Tacchi in via Vannetti 2), la sera, Wolfgang Amadeus tiene nella sala del settecentesco ed elegante Palazzo Todeschi-Micheli in via Mercerie n. 14 (chiamato anche «Casa Mozart» perché fu sede dell’Associazione Mozart Italia istituita nel 1991) il suo primo concerto al di qua delle Alpi, dilettando la colta nobiltà e borghesia roveretana. Quasi di fronte, nella calle Basadonna, un’aquila nera dipinta sul concio di un portone rivela l’antico Albergo Aquila (casa Gaifas), dove qualche anno dopo (1788) Giuseppe Balsamo, alla storia conte Alessandro Cagliostro, prese camera per circa un mese. Poi, il giorno dopo, il 26 dicembre, i Mozart vengono festeggiati in un suntuoso banchetto tenuto nel palazzo del barone Giovanni Battista de Cosmi in via S. Maria 55 (o in via Rialto 47 presso il palazzo del fratello Prospero) e ancora, nel pomeriggio, Amadeus suona l’organo della cantoria nella chiesa arcipretale di San Marco: ed è gran folla ad applaudirlo! Inconfondibile nella sua tinta rosata e nel particolare timpano ellittico con la statua di San Marco e il bianco leone in pietra, la chiesa venne consacrata nel 1462 quando Rovereto era soggetta ai Veneziani (un secolo dopo si staccherà dalla Pieve di Lizzana divenendo a sua volta parrocchia); ricostruita nel 1603, fu restaurata dopo i danneggiamenti della Prima guerra mondiale. Oggi l’organo non è quello suonato da Mozart (la cassa lignea è stata usata fino al 1922), ma ugualmente è emozionante assistere ai concerti d’organo che vi si tengono con frequenza. La sera sempre del 26 dicembre i Mozart sono invitati a cena dal barone Giangiulio Pizzini, produttore e commerciante di seta, nel palazzo in piazza Malfatti. Tra gli ospiti c’è Giacomo Antonio Bridi, zio di Giuseppe Antonio Bridi, il creatore del parco d’impronta massonica attorno alla sua villa in viale Trento 42, poi passata ai nobili de Probizer (1838 ca.); la limonaia è oggi l’accogliente B&B Relais Mozart (ingresso da via Cittadella 41; tel. 0464 081176; www.relaismozart.it; contattare per la visita al parco). Giuseppe Antonio Bridi, banchiere, dotato musicista e amico dei Mozart, volle inoltre erigere in questo suo parco-giardino un simbolico cenotafio dedicato al musicista tedesco, il primo monumento in tal senso in Europa: l’iscrizione in tedesco recita «Signore dell’anima per la forza della melodia e del pensiero». Figura tipica dell’Illuminismo filosofico e artistico, Bridi volle che ci fosse anche un tempio intitolato all’Armonia, modulato sul numero sette come le note musicali, poi affrescato dal pittore rivano Giuseppe Craffonara con l’apoteosi della musica e il ritratto di Mozart insieme a quello dei più grandi compositori. Su un rilievo del parco si distingue la chiesetta neogotica dedicata alla Madonna Refugium Peccatorum affrescata da Domenico Udine (1831), mentre discosti stanno i ruderi romantici di un castello.

Il 27 dicembre ripartono per il loro lungo viaggio: passano per borgo San Tommaso, attraversano Lizzanella e Lizzana lungo corso Verona, superano Marco … fanno tappa a Verona.

Se numerosi furono i tour dei Mozart in giro per l’Europa, altrettante, in proporzione, furono le loro soste a Rovereto e in Vallagarina. Il 17 agosto del 1771 fanno nuovamente visita a Rovereto al barone Pizzini e a Giuseppe Antonio Bridi, al quale erano legati da profonda amicizia; poi proseguono per Ala dove sono ospiti dei nobili de’ Pizzini, i fratelli Giovanni Battista e Pietro. Anche qui Amadeus suonerà allietando il pubblico e lo stesso farà anche nel viaggio di ritorno, l’8 dicembre. Il terzo e ultimo viaggio avviene il 30 ottobre 1772: i Mozart si fermano ad Ala per festeggiare l’onomastico di Wolfgang presso gli amici de’ Pizzini, ospiti loro, anche al ritorno verso Salisburgo, l’8 marzo 1773 (il Palazzo de’ Pizzini-di Lenna è oggi sede del Museo del pianoforte antico – tel. 0464 674068 / cell. 348 2280500 – e dell’Accademia internazionale di interpretazione musicale con strumenti d’epoca).

Inizio dell'itinerario

Rovereto

Arrivo dell'itinerario

Rovereto

Specificazione

Associazione Mozart Italia:
Rovereto, via della Terra 48 Palazzo Todeschi, via Mercerie 14 tel. 0464 422719 www.mozartitalia.org

 

Festival internazionale W.A. Mozart a Rovereto:
Rovereto, via della Terra 49 tel. 0464 439988 www.festivalmozartrovereto.com

Parcheggio

Rovereto

Trasporto pubblico

Arrivo

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Le più belle gite: Rovereto e dintorni con Gresta, Brentonico, Pasubio e Folgaria

Alloggi consigliati nelle vicinanze del tour

Tab per le foto e le valutazioni

Dove dormire

Shopping