I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni

Castelrotto - Alpe di Siusi

Da Castelruptum a Castelrotto

Una fortezza diroccata dà il nome a Castelrotto. Il paese ai piedi dello Sciliar è famoso per i suoi passerotti ed è avvolto da un'ineffabile atmosfera incantata alimentata da miti e leggende.

Il comune di Castelrotto comprende 10 frazioni e si estende fra la Valle Isarco, la Val Gardena e l'Alpe di Siusi.

Castelrotto venne menzionato per la prima volta nel 928 come Castelruptum. A dare il nome alla località fu una fortezza diroccata a nord dell'odierno paese. Questo castello costruito in epoca paleocristiana cambiò numerosi proprietari durante il periodo medievale, rimanendo dal XVI al XIX secolo sotto l'insegna della famiglia ungherese Kraus. Castelrotto divenne molto noto all'epoca dei processi alle streghe, dei quali si narrano racconti e leggende ancora oggi.

L'odierno Castelrotto è un paese ricco di tradizione, in cui gli storici masi contadini si presentano in tutto il loro antico splendore circondati dall'imponenza delle Dolomiti. Il passaggio di genti di varie nazionalità nel corso della storia ha lasciato le proprie tracce nell'apertura mentale dei suoi abitanti, pur lasciandone inalterata l'autenticità.

Una particolarità di Castelrotto sono i passeri che qui vengono celebrati con vere e proprie feste canore in cui si esibiscono, come nel caso dei passeri di Norbert Rier. Eventi musicali quindi, ma anche la celebre Cavalcata Oswald vom Wolkenstein e l'incantevole Mercatino di Natale rappresentano divertenti occasioni di intrattenimento durante l'intero arco dell'anno.

L'Alpe di Siusi attira turisti in ogni stagione. Con i suoi ampi e verdi pascoli è il paradiso degli escursionisti, mentre le Dolomiti sono la meta ideale per gli appassionati di alpinismo. Le rovine delle imponenti strutture storiche risvegliano un forte interesse culturale e fanno assaporare l'atmosfera leggendaria che avvolge Castelrotto e rivive ancora oggi nelle sue tradizioni.

Alla Homepage