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Castello di Gernstein

Velturno
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Informationen zu Castello di Gernstein

L’ubicazione del Castello Gernstein nell’appartata Valle Tinnetal, lontano dalle strade medievali della Valle Isarco, sembra strana a prima vista. La Valle Tinnetal però è stata un confine importante per tanti secoli tra i domini dei vescovi di Bressanone e di quelli di Trento. Nei pressi del castello si trovano, per sopraggiunta, le miniere di Fundres che erano molto importanti per i vescovi di Bressanone con le loro rese di argento. Considerando questi aspetti, la costruzione di questa forte a un luogo così isolato sembra giustificabile.

Nel dodicesimo secolo, il castello è menzionato insieme con la famiglia Garre con il nome Garrenstein e dopo è stato passato ai Signori von Voitsberg. Dopo un assedio nel 1356, il castello è proprietà dei vescovi di Bressanone che lo danno ai Signori di Villandro come feudo. Iniziando nel Cinquecento e dopo altri cambi di possessori, il castello dirocca gradualmente. Nell’anno 1880, il castello, ormai una rovina, è acquistato e ricostruito nello stile neoromanico dal tenente Friedrich von Gernstein-Hohenstein. Il suo unico motivo per l’acquisizione del castello è che voleva un castello che porta il proprio nome. Il collegamento familiare non esiste.

Il castello di Gernstein è di proprietà privata e non accessibile pubblicamente.

Il castello Garnstein, anche Gernstein, si trova alla confluenza dei ruscelli Tinnebach e Weissenbach su una collina ripida, inaccessibile da tre lati.

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