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Informationen zu Castel Seligo - Burg Salegg

Ai piedi dello Sciliar, nelle vicinanze della Punta Grande di Razzes – Santnerspitze a 1219 m d’altezza, il Castel Seligo domina sulla selva di Castel Vecchio. Così come il borgo di Castel Vecchio, anche Seligo fa la sua prima apparizione nei documenti nel XII. secolo. Il signori di Seligo edificarono il borgo nel 1178. Nel corso dei secoli, Castel Seligo fu utilizzato come patrimonio ereditiero, e castello “multifamiliare”. Nel 1473, il castello era fra i possedimenti dei Zwingensteiner, fin quando nel XVI. secolo, passò ai Wolkensteiner. A partire dal XVII. secolo, il castello cadde nel dimenticatoio. Solo nel 2001 vennero effettuati lavori di ristrutturazione, assicurandone la ormai cedevole muratura. Dal 2002 il sito è stato aperto al pubblico. Secondo la leggenda i due castelli in rovina di Seligo e Castel Vecchio, sarebbero collegati da un passaggio sotterraneo. Grandi quantitativi di oro e argento scomparsi, sarebbero ivi sepolti. A custodire questo preziosissimo tesoro, una vergine dai lunghi capelli biondi

Basta mezz'ora di cammino dalle rovine di Castel Vecchio di Siusi, per scoprire i resti delle mura di quello che fu il castello feudale di Seligo

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