I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni

Escursionismo

Arrampicata

Bici

Inverno

Passeggiare

Corsa

Natura

Cultura

Alloggi

Mangiare & Bere

Shopping

Wellness & SPA

Guida escursionistica

Utilità

Pagina precedente
ritorna

Castel Badìa - Sonnenburg

San Lorenzo di Sebato Aggiungi alla lista dei preferiti
ritorna

Castel Badìa - Sonnenburg

San Lorenzo di Sebato

Per ulteriori informazioni sulla privacy su sentres cliccare qui

Grazie per la richiesta

Ci sono ulteriori alloggi nelle vicinanze che potrebbero interessarti. Desideri inviare comodamente con un clic una richiesta non impegnativa agli alloggi elencati in seguito?

No grazie
  • Il Castel di Tures. 
    Castelli

    Castel di Tùres - Burg Taufers

    Campo Tures
  • Vista sulla parte nord est del castello Neuhaus.
    Castelli

    Castello Neuhaus

    Gais
  • L'entrata alla rovina di Neurasen.
    Castelli

    La rovina di Neurasen

    Rasun Anterselva
  • Castelli

    Castello di Casteldarne

    Chienes
  • Il Castello di Chela.
    Castelli

    Castello di Chela

    Gais
  • Il castello di Brunico sopra la cittá. 
    Castelli

    Il Castello di Brunico - Burg Bruneck

    Brunico
No grazie

Informationen zu Castel Badìa - Sonnenburg

Nell’anno 1022, il conte Volkhold ottenne, dopo la morte di suo cognato Aribo, il castello “Suanapurc”. Volkhold regalò l’intero borgo assieme alla corrispondente proprietà del terreno, alle suore dell’ordine benedettino affinché vi edificassero un monastero. Proprio la figlia di Aribo e della sua consorte, Wichburg di Castel Badìa, ne divenne la prima badessa. Per circa 800 anni le suore benedettine di Castel Badìa sono state le proprietarie terriere dell’area di Val della Gàdera. Lo spirito battagliero di queste monache era noto. L’acerrima contrapposizione fra il vescovo di Bressanone , Nicola Cusano e la badessa di Castel Badìa Verena von Stuben è rimasta nella storia. Si giunse financo alle armi, con l’assoldamento di eserciti, per la difesa delle rispettive parti. Nel 1785 il monastero fu soppresso, e il castello andò lentamente in rovina. Solo una parte della costruzione, della chiesa del convento e delle mura si è salvato. Quanto ha resistito è stato adibito nel corso degli anni a diversi utilizzi, finché – nel 1974 – è stato restaurato per divenire un albergo.

Emerge in maniera evidente all'ingresso di San Lorenzo di Sebato. Solo alcune finestre romaniche ne testimoniano l'eta antica. L'edificazione di Castel Badìa risale difatti a prima dell'anno Mille

Alloggi consigliati

Shopping

Natura

Cultura

Escursionismo

Bici

Alla Homepage