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Santuario di San Romedio e Laghi di Coredo

Val di Non
medio
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Informationen zur Tour Santuario di San Romedio e Laghi di Coredo

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    3:00 h
  • Distanza
    8.1km
  • Dislivello
    340 m
  • Dislivello
    340 m
  • Altitudine Max
    879 m
Il tempo è incerto ed allora scegliamo di effettuare la nostra gita domenicale nella vicina Val di Non alla scoperta del pittoresco santuario di San Romedio.

Itinerario

Punto di partenza è il parcheggio del museo retico situato nei pressi del paese di Sanzeno, di fronte al quale inizia la nostra camminata. Il sentiero della lunghezza di 2,5 Km è alla portata di tutti, costeggia una gola ed è scavato nella roccia, con scorci paesaggistici davvero da brivido; ci porta rapidamente, dopo 45 minuti di camminata, al santuario di San Romedio, arroccato sopra una roccia. L’eremo di S. Romedio è sicuramente uno dei più interessanti monumenti di arte cristiana medioevale e rinascimentale in Trentino, costituito da più chiese e cappelle, collegate tra loro da una ripida scala di 131 scalini. Da una delle chiesette più antiche un balcone coperto permette ai visitatori di affacciarsi sul vertiginoso abisso della gola, mentre nella suggestiva Cappella Maggiore troviamo le reliquie del “Santo con l’orso al guinzaglio”. Sì, avete capito proprio bene, un orso. La leggenda infatti, che rende unico questo santuario, narra che Romedio, volendo recarsi a Trento per un ultimo saluto al suo vescovo Vigilio, chiese ad un suo discepolo di sellargli il cavallo. Questi però tornò indietro terrorizzato raccontando che un orso stava sbranando il cavallo. Il vecchio eremita non si scompose e gli disse: “Allora metti le briglie all’orso”. Il discepolo, che di Romedio si fidava ciecamente, tornò indietro e, pur con la dovuta titubanza, avvicinò le briglie all’animale il quale chinò il grosso capo e si fece sellare tranquillamente. Il Santo poté così raggiungere Trento a cavallo dell’orso.

Ricordando questa leggenda nel 1958 il senatore conte Gian Giacomo Gallarati Scotti, membro d’onore del comitato di fondazione del WWF in Italia, comprò Charlie, un orso destinato a morire perché la sua pelle fosse venduta, e lo donò al santuario di San Romedio. Tutt’ora è possibile vedere, nell’area recintata, un esemplare di orso bruno che si aggira nei pressi del santuario. Il ritorno si può effettuare sulla stessa via dell’andata, oppure, per chi avesse a disposizione l’intera giornata consigliamo di salire lungo la forestale ed arrivare dopo circa 30 minuti nei pressi dei bei laghetti di Coredo dove è possibile rifocillarci al bar e far divertire i vostri bambini in un grande parco giochi.

Inizio dell'itinerario

Comune di Sanzeno loc. San Romedio – Val di Non (TN), parcheggio Museo retico Sanzeno (641 m)

Arrivo dell'itinerario

parcheggio Museo retico Sanzeno (641 m)

Parcheggio

parcheggio Museo retico Sanzeno (641 m)

Trasporto pubblico

Arrivo

da Trento dista 40 km ed è facilmente riconoscibile dalla strada che percorre
la Val di Non e passa da Sanzeno

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Bambini si parte... zaino in spalla! 40 itinerari per famiglie in Trentino-Alto Adige.

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