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I larici secolari della Val di Rabbi

Val di Sole
medio
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Informationen zur Tour I larici secolari della Val di Rabbi

Tour Hauptmerkmale

  • Durata
    5:45 h
  • Distanza
    9.0km
  • Dislivello
    420 m
  • Dislivello
    420 m
  • Altitudine Max
    1800 m
La storia vista da un albero. Potrebbe essere questo il tema dell’escursione che faremo nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio per effettuare una camminata nella Val di Rabbi, nel Parco Naturale dello Stelvio. È questo luogo un angolo del Trentino assai suggestivo perchè capace di mantenere ancora intatte certe tradizioni.

Itinerario

La Val di Rabbi è percorsa dal torrente Rabies ed è una laterale della Val di Sole. La si imbocca poco prima, provenendo dalla Val di Non, di Malè. I suoi pendii sono ripidi ed i prati sono coltivati e l’erba tagliata. Per iniziare la nostra camminata arriveremo sino in fondo alla valle, oltre la località delle Fonti, dove ci sono le Terme con le famose acque ferruginose: da provare, queste acque con poteri curativi ma dal sapore “stregonesco”. Si parte dal parcheggio, a 1300 m situato in un’area di recente sistemazione a seguito dell’alluvione che nel 1999 cambiò il volto della zona. La strada, chiusa al traffico, sale con lievi pendenze sino al punto in cui la Valle forma un piccolo anfiteatro e si vede la Malga Stablasol (1.439 m). Qui lo scenario è molto bello perché, appena superata la Malga, per il segnavia n° 106, si entra subito nel bosco e si cammina a fianco di una frizzante e spumeggiante cascata. Si passa un ponte che supera il torrente sotto una bella cascata che regala spruzzi d’acqua nebulizzata. In poco più di 2 ore si giunge al rifugio Saent (1.799 m) utilizzato dall’ente gestore del Parco dello Stelvio. Ci troviamo sul Dosso della Croce. Da questo punto si scende per un breve tratto nella verdeggiante conca del Pra di Saent, in fondo alla quale, poco prima della piccola malga, ci sono alcuni cartelli che forniscono le indicazioni per la passeggiata ai larici secolari, che si trovano sulla destra orografica della Valle. Saliremo su questo versante della montagna, che è molto ripido ma che permette di vedere da vicino questi “monumenti vegetali”. Il larice, pianta dal legno resistente e quindi molto pregiato con un colore rosseggiante, ha uno sviluppo molto lento poiché sono solo quattro i mesi dell’anno in cui trova le condizioni per crescere. Qualche pianta ha 400-500-600 anni: è un’emozione l’osservarle e pensare quante cose sono accadute in quei luoghi in questo lungo periodo. Il giro dei larici dura circa 1 ora e 45 min. ed è un’escursione che si sviluppa ad anello. Il rientro alla Malga del Pra di Saent si fa incrociando il sentiero per il Rifugio Dorigoni. Sono 23 i magnifici giganti verdi, protagonisti della “Scalinata dei larici monumentali”, percorso scientifico-didattico realizzato da Marcello Mazucchi e Sergio Camin che hanno realizzato anche i pannelli con la storia delle piante, che contengono interessanti dati botanici. Il più grosso larice è il “Grande Piede”; il più alto è il “Lares del Giulio”; il più piccolo è, e non poteva chiamarsi diversamente, il “Nano”; il più vecchio è il “Colosso a terra”, il primo larice della scalinata è il “Due Vite”; l’ultimo è un abete rosso chiamato l’“Ospite patriarca”. Il rientro durerà circa 2 ore.

Inizio dell'itinerario

Parcheggi nei pressi del Fontanino

Arrivo dell'itinerario

Larici secolari della Valle di Rabbi

Parcheggio

Trasporto pubblico

Arrivo

Da Rabbi Fonti sino al parcheggio

Valutazione dell'itinerario

  • Condizione

  • Tecnica

  • Avventura

  • Paesaggio

Copyright

Trekking con i bambini. 28 itinerari per i più piccoli tra le montagne del Trentino

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