Vadena   un piccolo borgo della Bassa Atesina 

Vadena

Vadena – tranquillità e rovine Poco apariscente, il centro del comune di Vadena è situato sulla riva occidentale dell’Adige ai piedi del Monte di Mezzo. Il suo silenzio è quello promettente di un cantastorie.

Le rovine medievali di Castel Varco e di Castelchiaro, ricche di storia, osservano dall’alto il paese di Vadena. Strane formazioni di roccia come le crepe aperte sul lato occidentale dei Denti di Terrarossa e le colonne vulcaniche a sud della frazione di Carnel illustrano la genesi di Vadena.  A fondovalle si trova il centro sperimentale agrario „Laimburg“ ai piedi dell’omonimo castello. Qui si svolgono attività di ricerca, si trovano una azienda orticola e un istituto agrario.

Vadena, un piccolo comune con una grande storia
Su una tortuosa strada asfaltata che s’inerpica dalla Bassa Atesina su per il Monte di Mezzo, si incontrano le due rovine dei castelli. Della residenza dei Signori di Laimburg, costruita nel tredicesimo secolo sono rimasti solo il mastio e le mura perimetrali. L’edificio passò poco dopo la sua costruzione ai Signori di Rottenburg che erano anche i proprietari di Castelchiaro, l’altro castello che domina la zona di Vadena. Entrambi gli edifici vennero abbandonati nel diciassettesimo secolo e caddero così in rovina. Castelchiaro s’innalza a modo di torre verso il cielo, la torre a pianta circolare e il massiccio muro frontale sono ancora intatti, caratterizzati da numerosi merli. Il castello è raggiungibile a piedi su un sentiero molto vario che segue in parte addirittura il vecchio sentiero dei castelli.

Dietro il colle
Seguendo la strada si arriva, passando per Novale al Varco, al Lago di Caldaro. La riva orientale appartiene a Vadena, ma ciononostante il lago non porta il nome „Lago di Vadena“. Qui i numerosi lidi e moli appagano i nuotatori appassionati, ma anche l’escursionista trova la sua soddisfazione durante le innumerevoli passeggiate intorno al lago.

Gioie primaverili
A causa della sua posizione meridionale, Vadena si presta particolarmente bene per escursioni primaverili: mentre in altre zone soffia ancora un vento invernale, Vadena si mostra dal suo lato migliore con la sua brezza mite. Non da ultimo, per questo motivo l’argine lungo l’Adige è un percorso amato da quei ciclisti motivati che vogliono iniziare quanto prima a praticare il loro hobby.